Turchia, cultura e società

Il teatro produce indipendenza

in Eventi/Eventi in corso/Schermi

Ultimi giorni per la 21° edizione del Festival Internazionale del Teatro di Istanbul, iniziata il 13 novembre e in corso fino al 26. Questa edizione intitolata “Il teatro produce indipendenza” vede impegnati 18 diversi palchi tra teatri e centri culturali della metropoli.

Cinque le compagnie di teatro e danza provenienti dall’estero e tredici le produzioni locali, per un totale di oltre 50 spettacoli programmati sotto la direzione di Leman Yılmaz. Il festival la cui prima edizione risale al 1989, dal 2002 era diventato un appuntamento biennale nel mese di maggio e da quest’anno ritrova una scadenza annuale.

Organizzato da IKSV, Fondazione per l’Arte e la Cultura di Istanbul (organizzatrice anche della Biennale d’arte) e dalla Koç Holding, il festival include anche una decina di eventi collaterali a ingresso libero quali presentazioni di libri, laboratori, letture e proiezioni di lungometraggi che trattano temi d’attualità a carettere sociale, culturale e educativo. Gli altri spettacoli paganti  hanno un prezzo di ingresso per il pubblico turco relativamente elevato, 56TL (circa 14 euro) a ingresso, giustificato, spiega la direttrice del festival, dalle grosse spese sostenute per far arrivare e alloggiare le compagnie straniere e i tir che trasportano le scenografie.

 

Tra gli ospiti internazionali più attesi il regista, drammaturgo, attore e cineasta libano-canedese Wajdi Mouawad che presenta la sua performance Yalnız / Seuls. Una performance che racconta la storia autobiografica di un bambino costretto a abbandonare il proprio paese d’origine durante la guerra civile. 
Altro grande appuntamento è Fresk lo spettacolo di danza che mette in scena una favola cinese unendo balletto e danza contemporanea del coreografo francese Angelin Preljočaj.

 

 

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