Turchia, cultura e società

Category archive

Versi

Gülten Akın – Tre poesie

in Versi

Accecamento “Accecamento” dice al telefono la voce e camminando ce ne andiamo senza guardare il fiume che ci scorre accanto, raccattiamo una a una le parole che abbiamo disperso e che credevamo smarrite nel nulla, speranzosi che un giorno si scavino un nuovo corso. noi non siamo maghi non possiamo mutarlo col soffio speriamo che…

Leggi tutto

Zeynep Köylü – Due poesie

in Versi

superficie sotto la mia pelle il tempo si trascina e va incontra il tuo sguardo io osservo un altro io in me sorride nel suo abito il corpo d’albero attraversa gli specchi tumula nell’acqua le mie parole nelle fauci dei granchi hai disegnato un mare scavandomi fuori dalle caverne mi hai condotta a me percorrono…

Leggi tutto

Ahmed Arif – Trentatré pallottole

in Versi

Trentatré pallottole I. Questo monte è il Mengene Quando l’alba si apre al lago Van Questo monte è figlio del Nemrut Quando l’alba si apre davanti al Nemrut Un lato di te è valanga, l’altro è l’orizzonte del Caucaso Un lato è tappeto da preghiera, terre di Persia Un grappolo di ghiacciai sulle vette Sulle…

Leggi tutto

Nilgün Marmara – Tre poesie

in Versi

da Poesie battute a macchina   SALAMANDRA Negli inverni reconditi dell’acqua Nuota lungo i secoli la salamandra cieca. Uno schiavo azzurro lo sa e dà il sonno alla sua ombra Ogni notte alle pareti della grotta. I monti dello schiavo danzano nell’oscurità, Soltanto perché le ali rimangano un sogno, Perché lo schiavo resti solo alla…

Leggi tutto

İlhan Berk – Quattro poesie

in Scritture/Versi

Da Galile Denizi (“Mare di Galilea”), 1958 III. Tempo d’amarsi a Saint-Antoine Questo cielo Non è il cielo di ogni giorno su Saint-Antoine Certo è tempo d’amarsi Per prime si sono aperte le finestre Le formiche sono spuntate fuori dai nidi Il muschio si è ravvivato La volta del cielo si è tesa sempre più…

Leggi tutto

Refik Durbaş – Tre poesie

in Scritture/Versi

BUSSOLA Da tempo ho superato l’età di mia madre quando è morta le acque leali, i dolori – e così pure il cielo ma io ho i miei figli Ormai ho raggiunto l’età di mio padre quando è morto era da straniero la sua lontananza, la separazione era la sua estraneità – e così la…

Leggi tutto

Cemal Süreya

in Scritture/Versi

In Turchia la poesia dei maestri dell’İkinci Yeni (Secondo Nuovo) l’avanguardia modernista che ha segnato la letteratura turca negli anni Cinquanta e Sessanta, ha avuto uno strano destino: guardata spesso come troppo ermetica e fine a se stessa, è stata riscoperta solo con il passare degli anni, anche grazie ai giovani poeti degli anni Ottanta.…

Leggi tutto

Go to Top