Turchia, cultura e società

Dal Cile alla Turchia. La voce delle donne

in Cartolina Sonora


Iniziata in Cile da Las Tesis, la performance di protesta delle donne contro la violenza, si è rapidamente diffusa anche in molti altri paesi del mondo fino ad arrivare in Turchia dove ha coinvolto persino le deputate in parlamento. I tentativi da parte delle donne di scendere in strada per intonare l’inno contro la violenza sono stati più volte duramente repressi dalla polizia. Dopo la chiamata di Kadıköy (Istanbul) e di Ankara in cui sono state diverse le manifestanti prese in custodia cautelare, domenica 15 dicembre le donne di Istanbul hanno indetto una nuova protesta nel quartiere di Beşiktaş. Durante lo stesso giorno è indetta una manifestazione anche a Izmir.

L’appuntamento di Istanbul è alle 15h30 nella piazza Barbaros Hayerettinpaşa, Beşiktaş.

Ecco il testo della canzone in turco:

patriyarka bir yargıç
suçlar bizi en başta
cezası hep şiddet
evde, işte, sokakta

her gün cinayet
erkeği koruyan adalet
sebebi fobi, nefret
suçlusu sensin devlet

ve nerde olduğum, güldüğüm, giydiğim değil
nerde olduğum, güldüğüm, giydiğim değil
nerde olduğum, güldüğüm, giydiğim değil

suçlu sensin
tecavüzcü sensin

suçlu polisler
suçlu yargıçlar
suçlu aranızda
devlet farkında

benim bedenim, benim kararım, hayır diyorsam hayırdır
benim bedenim, benim hayatım, dayanışma yaşatır

suçlu sensin!

 

Aggiornamento: L’8 dicembre 2019 la performance ispirata a Las Tesis nel quartiere di Kadıköy (Istanbul) è stata duramente repressa dalla polizia. Secondo le istituzioni il contenuto della canzone avrebbe potuto costituire un crimine e per questo la performance non avrebbe dovuto aver luogo. Nonostante gli ammonimenti della polizia le donne hanno continuato a intonare il testo della performance indossando inoltre delle targhette con scritto “Legge n. 6284”, in riferimento alla legge sulla protezione della famiglia e la prevenzione della violenza contro le donne approvata dal parlamento turco l’8 marzo 2012. Sei delle manifestanti sono state prese in custodia cautelare e rilasciate il giorno successivo. Contro di loro è stato aperto un processo per il quale sono richieste pene dai sei mesi ai tre anni di reclusione.

 

Latest from Cartolina Sonora

Otogar

Arnia di cemento su più piani, la Grande stazione degli autobus di
Go to Top