Turchia, cultura e società

‘Quel tram di Istanbul’ di Peyami Safa in libreria

in In Italia/Scritture

Uscito lo scorso novembre per la casa editrice Mesogea nella traduzione di Massimiliano Calvia, Quel tram di Istanbul è un romanzo del prolificissimo scrittore e intellettuale di epoca repubblicana Peyami Safa.

Autore di numerosi romanzi, racconti, commedie, saggi e libri pedagogici tra cui grammatiche turche e francesi, Peyami Safa è stato uno degli intellettuali di riferimento nel periodo di passaggio dall’epoca ottomana all’era repubblicana. Kemalista della prima ora, si è interessato in primo luogo alla trasformazione della società, alla corruzione morale, al rapporto della Turchia e dell’Oriente con l’Occidente, tanto da considerare negativa l’influenza di alcuni dei maggiori mistici e intellettuali del pensiero orientale. Sostenitore della sintesi Oriente-Occidente, autore di circa cinquecento libri e innumerevoli articoli, alcuni suoi romanzi – che annoverano anche numerosi polizieschi – sono firmati con lo pseudonimo Server Bedi.
Forse perché è considerato un pensatore conservatore e tradizionalista (in alcuni casi a torto), nonostante la sua sterminata produzione e l’importanza del suo pensiero e della sua opera cui è riconosciuto un posto fondamentale nella letteratura in lingua turca, non è un autore particolarmente amato dalle nuove generazioni, a differenza di alcuni suoi contemporanei ancora molto letti e apprezzati.

Dal romanzo è stata tratta nel 2013 una serie televisiva di successo dal titolo omonimo Fatih-Harbiye prodotta da Koliba Film.

Ne è protagonista Neriman, ragazza piccolo borghese di Istanbul, che ogni giorno fa la spola sul tram della linea Fatih-Harbiye, tra il quartiere tradizionale in cui vive e Beyoğlu, il quartiere ‘moderno’ dove si respira aria di Occidente e dove lei, come il suo amico/fidanzato di lungo corso, Şinasi, suona un antico strumento e studia musica. L’uno e l’altra però non le bastano più e i tormenti che le procura la crescente insofferenza traducono una crisi esistenziale che stravolge il suo equilibrio e quello della sua famiglia, giungendo infine a un esito in pari misura prevedibile e inaspettato.
Il percorso di quel tram diventa così metafora dell’andirivieni della protagonista, e del paese in cui vive, tra ribellione e obbedienza, smarrimenti ed esaltazioni, libertà apparenti e censure introiettate, tutte drammaticamente vicine a quelle della Turchia (e non solo) del XXI secolo.

Domenica 31 gennaio alle 18h30 il romanzo sarà presentato in un incontro online sul canale Facebook e YouTube di Oriental Book Club di Pisa. Saranno presenti l’editore e il traduttore.

 

Quel tram di Istanbul di Peyami Safa
(tit. or. Fatih Harbiye, Ötüken Nesriyat, 1931)
trad. dal turco di Massimiliano Calvia
Mesogea, 2020, 160 pagine
ISBN: 9788846921789
16 €

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