Turchia, cultura e società

Kurtuluş, o meglio Tatavla / Memorie urbane

in Società

Per chi arriva in questo quartiere, nascosto e anonimo dietro un incrocio e una fermata della metro, sembra che la città si confermi identica nel suo eccesso di cemento, traffico e confusione. Ma si tratta solo dell’inganno del primo sguardo, perché Kurtuluş nasconde, dietro le apparenze, una vitalità fatta di mille caffè, pasticcerie, ristoranti, negozi…

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Apre la galleria d’arte Evliyagil Dolapdere

in Eventi/Società/Spazi/Tratti

La nuova galleria Evliyagil Dolapdere è idealmente il terzo vertice di uno stretto triangolo che non passa certo inosservato, quello dell’arte a Dolapdere, quartiere popolare e conservatore limitrofo ai grandi progetti di trasformazione urbana di Tarlabaşı. Di fronte al nuovo imponente museo d’arte contemporanea Vehbi Koç e alla adiacente galleria d’arte Dirimart aperta nel 2016,…

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Blackout – The dark side of Istanbul di Coşkun Aşar

in Brevi/Schermi

Blackout – The dark side of Istanbul è il lavoro fotografico di Coşkun Aşar, un libro di 144 pagine con testi di Bruno Le Dantec che racchiude il lungo lavoro che ha portato il fotografo turco, già allievo di Ara Güler, a perdersi nelle pieghe più oscure della città di Istanbul, tra figure marginali, sui…

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L’arte contemporanea in Turchia: Beral Madra

in Schermi/Società/Spazi

Beral Madra è una curatrice e critica d’arte turca. Ha curato le prime due edizioni della Biennale di Istanbul (1987 e 1989) e cinque padiglioni turchi della Biennale di Venezia. La sua carriera curatoriale include anche diverse mostre collettive internazionali, tra cui Orient Express (Berlino, 1994), Modernities and Memories: Recent Works from the Islamic World…

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©GülerEmektar

Un viaggio invernale

in Società

In occasione del dodicesimo anniversario della morte del giornalista armeno Hrant Dink riproponiamo un testo della scrittrice Aslı Erdoğan che lo ricorda. Esco per le strade dopo che la folla si è dispersa, nel “buio dolente” della sera… In città è stata tagliata l’elettricità, cammino lungo strade che ho l’impressione di non aver mai visto…

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Refik Durbaş Tre poesie

in Scritture/Versi

BUSSOLA Da tempo ho superato l’età di mia madre quando è morta le acque leali, i dolori – e così pure il cielo ma io ho i miei figli Ormai ho raggiunto l’età di mio padre quando è morto era da straniero la sua lontananza, la separazione era la sua estraneità – e così la…

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Tango queer. Intervista a Faysal Tekoğlu

in Società/Spazi

Il tango queer è un tango che elude ogni convenzione di genere … è arrivato in Turchia grazie a Faysal Tekoğlu … che nel 2008 ha organizzato le prime lezioni nella sua città adottiva. Da allora il tango queer si è ritagliato uno spazio nel panorama del ballo e soprattutto nell’attivismo …

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Gli spavaldi della letteratura turca

in Scritture/Società

Afili Filintalar (Pompose Carabine) è il nome di una banda di liceali che terrorizzano i professori ne Il Dilemma del Baro, primo romanzo di Murat Menteş. Oltre 100.000 copie vendute in tredici anni. Afili Filintalar è anche il nome di un gruppo di scrittori nati tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta che scuotono l’editoria turca.

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Güreş – Lotta

in Schermi

La lotta turca (yağlı güreş), discendente della lotta greco-romana, è sport nazionale in Turchia e in altri paesi dell’Asia Centrale. Tradizionalmente i lottatori, in turco pehlivan si affrontano a torso nudo, completamente cosparsi di olio di oliva, indossando soltanto il kisbet, un paio di calzoni di pelle nera che arrivano sotto il ginocchio. La lotta turca si distingue dalla…

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  • zehra3.jpg
    Senza titolo, acrilico, giornale su tela, 116 x 90 cm Titoli leggibili: Attenzione alla lista di elettori. Allerta per le frodi prima del referendum. Tutti i mezzi sono buoni per il presidenzialismo. Non saremo mai più liberi.
  • zehra4.jpg
    Senza titolo, acrilico su giornale, 104 x 56 cm Titoli degli articoli leggibili: Iniziato illegalmente e terminato illegalmente. “Mio figlio è stato il giornalista degli oppressi” In prigione resistenza dopo la deportazione

La matita spezzata di Zehra Doğan

in Società/Tratti

Condannata per un disegno che esponeva le distruzioni dell’esercito turco, l’artista curda Zehra Doğan ha continuato a esprimersi con ogni mezzo durante la detenzione. Ma il trasferimento in un carcere militare fa temere il peggio a coloro, da Ai Weiwei a Banksy, che si sono mobilitati per lei. 

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