Turchia, cultura e società

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ambiente

Kanal Istanbul, il “folle” Bosforo 2

in Satira/Tratti

Questo mese la rubrica di Kaleydoskop dedicata alla satira si sofferma su una grande opera che è tornata a infiammare il dibattito pubblico negli ultimi tempi, Kanal Istanbul. Kanal Istanbul è un canale marittimo artificiale concepito per collegare il Mar Nero al Mar di Marmara nella periferia occidentale di Istanbul. Un nuovo stretto dunque, che…

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The Curse of Coal. La maledizione del carbone

in In Italia

In un periodo in cui va crescendo la sensibilità nei confronti del cambiamento climatico, delle sue cause e dei suoi effetti, sono i combustibili fossili a ricevere maggiore attenzione. E mentre alcuni paesi cercano la via di abbandonarli nel giro di qualche decennio, ve ne sono altri che invece ne incrementano l’estrazione. Tra questi ultimi…

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Il teatro degli oppressi di Portakallık

in Eventi in corso/Società/Spazi

Nel distretto di Muğla, provincia al sud-ovest della Turchia, è stato fondato un laboratorio teatrale dal nome Atölye Portakallık. Tre donne, tra cui l’artista Tilbe Saran, hanno acquistato un vecchio fienile nelle campagne di Ula, abbandonato da circa 15 anni, che d’ora in poi potrà essere utilizzato come uno spazio per “lavorare, pensare, produrre, riposarsi…

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Ecoattivismo al cinema
Intervista alla fondatrice di BIFED

in Eventi/Schermi/Società

Da sei anni, l’incantevole isola turca di Bozcaada – a pochi chilometri da Lesbo, di fronte alla costa egea del paese – ospita BİFED, Bozcaada Uluslararası Ekolojik Belgesel Festivali, Festival Internazionale di Eco-Documentari. In soli sei anni, il festival è divenuto un’eccellenza nel suo genere, e anche quest’anno  ospiterà, dal 9 al 13 Ottobre, un’interessante selezione di documentari…

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Scenari di una devastazione carbonifera

in Società
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    Avanzamento della miniera di carbone che fornisce carbone alla centrale di Yatagan; gli uliveti vengono fatti saltare in aria con la dinamite
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    L'ex sindaco di Yesilbagcilar all'esterno della sua nuova residenza a Yesilbagcilar nuova; il villaggio che amministrava un tempo non esiste più: metà è stato già dato in pasto all'espansione della miniera di Yatagan, l'altra metà delle abitazioni sono in attesa di essere rase al suolo. Il vecchio villaggio di Yesilbagcilar sparirà dalle mappe geografiche, mentre i residenti, costretti a vendere le proprie case e i propri terreni - a prezzi estremamente bassi - hanno subito un trasferimento forzato in un agglomerato di case costruito dall'ente governativo TOKI. Il rischio è che a breve anche il nuovo agglomerato potrebbe essere demolito, dal momento che è stato tirato su a ridosso della miniera (per la quale è prevista una imminente espansione); i cittadini potrebbero dunque subire un ulteriore trasferimento forzato (o tollerare la possibilità che la miniera si estenda nel sottosuolo, sotto i loro piedi)
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    Sadik e la sua famiglia vivono di pastorizia sulle sponde del "lago acido", un invaso formato dagli scarti di lavorazione della centrale di Yatagan la cui acqua viene continuamente ripompata per gli impianti di raffreddamento
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    Gülseven e Tayyibe, due donne simbolo della battaglia contro l'espansione della miniera di Turgut, che fornisce carbone alla centrale di Yatagan
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    Abitanti di Karacahisar all'esterno della caffetteria
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    Un'anziana signora di Karacahisar
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    Incontro con Sefik, il muktar di Karacahisar, all'unica caffetteria del villaggio
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    La discarica abusiva alle spalle della centrale di Yenikoy, nei boschi del villaggio di Karacahisar

Haluk è un chirurgo oftalmico in pensione. Per tutta la sua carriera ha vissuto nel trambusto di Ankara, ma per il suo buen retiro non aveva dubbi: ciò che più gli stava a cuore era investire parte dei propri risparmi per immergersi completamente nella natura. La Turchia offre non pochi contesti in cui la vita bucolica…

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Per Hasankeyf non è tardi!

in Eventi/Eventi in corso
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“Questa storia è la tua, questo ambiente e questa natura sono nostri, Hasankeyf è di tutta l’umanità”. Inizia così la dichiarazione del collettivo HYG-Hasankeyf’i Yaşatma Girişimi (Iniziativa per far vivere Hasankeyf) impegnato da anni nella denuncia del disastro storico-ecologico della Valle del Tigri. Il 7 e l’8 giugno, durante la Terza Giornata Mondiale di Hasankeyf si…

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L’ultimo respiro di Hasankeyf

in Fotoreportage/Schermi
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Hasankeyf, luogo che divide il fiume Tigri in due parti e che con i suoi dodicimila anni di storia ha ospitato molte civiltà divenendone la capitale, ha mantenuto la sua importanza strategica nella storia. Nella cittadina di Hasankeyf, che dal 1990 è diventata provincia della città di Batman, erano ancora presenti le prime grotte abitate…

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Alakır, una valle da proteggere

in Società/Spazi

Da quindici anni Tuğba Günal e Birhan Erkutlu vivono in una casa costruita con materiali naturali su un terreno da loro acquisito nella valle di Alakır, nel distretto di Kumluca, a ridosso e a metà percorso della via Licia, in provincia di Antalya. La valle è stata dichiarata sito naturalistico di primo livello dal Consiglio…

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AKM: nuovo progetto, nuove polemiche

in Società/Spazi

Ci sono progetti edilizi che segnano la storia di un paese seguendola da vicino e la cui realizzazione, o meno, indica l’andamento socioeconomico e politico dei governi che di quei progetti si occupano. Esemplare in questo senso è la storia del Centro Culturale Atatürk, l’AKM

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